Avellino, attenzione alle fasce

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Vi presentiamo l'Avellino, prossimo avversario della Cremonese nella 2° giornata

Dopo la sconfitta di Parma, la Cremonese proverà a risollevare la testa dinnanzi al proprio pubblico, e lo farà contro un Avellino partito battendo in casa il Brescia per 2-1, in virtù delle reti di Ardemagni (uno dei sogni di mercato dei grigiorossi per il reparto offensivo) e Castaldo che ribaltano il rigore di Caracciolo. Da notare come le due reti irpine siano arrivate praticamente su azione fotocopia: cross, colpo di testa, gol. E non è un caso, perché il tecnico Walter Novellino ha voluto impostare la sua squadra con un 4-4-1-1 (leggasi anche 4-2-3-1) che risalta proprio le corsie esterne. Di contro, però, va detto che il gioco risulta essere più sterile quando il pallone transita tra le vie laterali, soprattutto fino a che il giovane Morosini (impiegato come fantasista alle spalle di Ardemagni) non sarà entrato in forma. 

Il giovane talento classe 1995 è arrivato in prestito dal Genoa assieme alla 19enne punta spagnola Asencio. Oltre a loro, il mercato ha portato altri giovani di prospettiva come i portieri Lezzerini e Radu (rispettivamente da Fiorentina ed Inter), il difensore centrale Marchizza (del Sassuolo ma ex Roma), ma anche elementi esperti quali i terzini Laverone (Salernitana) e Rizzato (Trapani), il mediano Di Tacchio (Pisa).

Qualche mese fa, il procuratore di Ardemagni disse che il suo assistito sarebbe rimasto ad Avellino soltanto davanti ad un progetto che preveda una squadra da vertice. Ora però che il mercato è giunto al termine, possiamo dire che i Lupi difficilmente potranno ambire ad una zona d'alta classifica, ma vanno comunque presi con il rispetto che meritano.