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Cremo, tocca a Paulinho. Ma al posto di chi?

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L'asso brasiliano è pronto a contendersi una maglia da titolare nell'attacco grigiorosso

Scocca ufficialmente l'ora di Paulinho. La settimana scorsa mister Tesser, ai margini della trasferta di Vercelli, ha dichiarato senza mezzi giri di parole che la sua intenzione era quella di far giocare all'ex Livorno uno spezzone di gara per poi consegnargli una maglia da titolare a partire già dal weekend successivo che vedrà i grigiorossi ospitare il Carpi. Sabato scorso è stato di parola, il prossimo staremo a vedere. Ma chi gli farebbe posto tra Brighenti (capitano di mille battaglie, reduce dal suo primo gol tra i cadetti) e Mokulu (pallino del tecnico friulano già ai tempi di Avellino)? 

Premesso che il brasiliano classe 1986 può giocare indistintamente sia da prima sia da seconda punta, le sue caratteristiche da brevilineo lasciano supporre che il sacrificato possa essere proprio il capitano. Soprattutto alla luce del fatto che, al momento, il gigante belga è in un ottimo stato di forma che lo ha portato non solo a segnare 2 gol in 3 partite (ed in Piemonte se ne è visto annullare pure uno valido) ma anche ad essere costantemente tra i migliori in campo, se non addirittura il migliore. 

Inoltre, non va dimenticata una cosa: se è vero che Brighenti, con i suoi 178 centimetri di altezza, di per sé non è un colosso, Paulinho è addirittura più basso di qualche centimetro. Siamo sicuri che Tesser, al quale piace sfruttuare parecchio le catene esterne con la spinta dei terzini, vedrebbe di buon occhio la possibilità di avere un attacco così "leggero", sacrificando al contempo un Mokulu in stato di grazia? Significherebbe dover cambiare modo di giocare. Non per forza nel modulo e negli interpreti, bensì nello sviluppo della manovra, nella trasmissione del pallone da un reparto all'altro. Insomma, un meccanismo che non s'impara in una settimana, anche se ovviamente nessuno pretenderebbe un tiki-taka stile Barcellona. 

Non sappiamo chi scenderà in campo sabato contro la capolista, e al momento sarebbe tanto inutile quanto difficile azzardare previsioni. Infatti se nei prossimi giorni Paulinho non dovesse dare le risposte sperate, potrebbe tranquillamente sedersi di nuovo in panchina e rimandare il tutto al turno seguente. Quel che è certo è che, da questa settimana, il Mister avrà una certezza in più, una certezza pronta ad esultare a ritmo di Samba.