Serie B, ultimi 90' per i verdetti finali

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Promozione e retrocessione diretta e griglia playout: tutto si decide venerdì sera con le undici ultime gare della regular season in contemporanea

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Venerdì sera si giocheranno tutte le ultime undici partite della regular season di Serie B (fischio d'inizio alle ore 20:30). Se per la Cremonese è arrivata l'aritmetica salvezza, per molte delle altre squadre ancora le motivazioni sono alle stelle, ad esempio ancora dobbiamo scoprire chi raggiungerà l'Empoli in Serie A tra Frosinone, Parma e Palermo; oppure chi retrocederà in Serie C insieme a Pro Vercelli e Ternana, o ancora chi disputerà gli spareggi playout per evitare il peggio. Andiamo nel dettaglio ad analizzare le situazioni.

1. Promozione diretta in Serie A [Frosinone 71, Parma 69, Palermo 68]

Il Frosinone giocherà in casa allo Stirpe contro il Foggia, che non ha più nulla da chiedere al campionato. I ciociari, a +2 sul Parma e +3 sul Palermo, se vincono sono sicuramente promossi in Serie A a prescindere dai risultati degli altri campi; se non vincono (quindi pareggiano o perdono), per salire il Parma e il Palermo non devono vincere in trasferta rispettivamente con Salernitana e Spezia, altre due squadre matematicamente salve e che stazionano a metà classifica. Attenzione: se il Frosinone pareggia e il Pamra vince, arriverebbero a pari punti e gli emiliani hanno gli scontri diretti a favore; il Palermo di Stellone ha le speranze ridotte a un lumicino: deve battere la Salernitana e sperare che il Frosinone venga sconfitto in casa dal Foggia e il Parma non vada oltre il pari in Liguria. In tal caso i rosanero giungerebbero a pari punti con il Frosinone e sarebbero promossi per gli scontri diretti a favore. Insomma, il Frosinone ha il futuro nelle proprie mani ma scontri diretti a sfavore con entrambe le concorrenti. 

2. Retrocessione diretta in Serie C [Novara 44, Virtus Entella 41]

Poche speranze per la Virtus Entella di giocarsi la retrocessione negli spareggi playout: i punti in classifica sono 41 e solo il Novara si può raggiungere, essendo fermo a 44. Però il calendario vuole che venerdì sera ci sia proprio lo scontro diretto tra le due, però con i piemontesi in casa. I liguri, che da una decina di giorni sono guidati da Volpe e non più da Aglietti, hanno un solo risultato disponibile, la vittoria. All'andata fu 2-1 per loro, per cui non ci sono particolari calcoli da fare in caso di altro successo dell'Entella. Alla squadra di Di Carlo, quindi, basterà un pari per evitare di scendere direttamente in C, ma ci sono ulteriori motivazioni perché con i tre punti vi è ancora possibilità di salvarsi, in base ai risultati dagli altri campi.

3. Griglia playout e salvezza diretta [Cesena 47, Brescia 47, Pescara 47, Avellino 45, Ascoli 45, Novara 44]

È la situazione di classifica più intricata fra le tre. Al Cesena basta un punto con la Cremonese per considerarsi salvo al 100%, avendo gli scontri diretti a favore con il Brescia e con il Pescara; buona parte dei verdetti per la salvezza dipenderanno dai risultati di Novara, Ascoli e Avellino: i piemontesi come detto solo con i tre punti lascerebbero i playout ma con l'Entella che darà tutto non sarà facile, l'Avellino gioca in casa della già retrocessa Ternana che però vuole abbandonare la categoria con un bel risultato, l'Ascoli in un Del Duca sold-out ospita il Brescia per lo scontro diretto da brividi. Per le Rondinelle anche una sconfitta potrebbe significare salvezza, purché Avellino e Novara non facciano risultato, avendo gli scontri diretti a sfavore con entrambe. È la classica situazione in cui bisogna vedere gli spostamenti in classifica mentre le partite sono in corso d'opera.