Gli ex: Rossitto torna a casa

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L'ex mister grigiorosso per la terza volta sulla panchina del Pordenone. L'obiettivo è riscattare le due precedenti gestioni e conquistare un  posto importante nei playoff

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Per la terza volta mister Fabio Rossitto torna a casa sulla panchina del Pordenone. Stavolta però sarà diverso, perché l'ex centrocampista della Nazionale ci arriva dopo un paio di esperienze che sicuramente hanno fortificato il suo modo di allenare, gestire i ragazzi e guidarli alla vittoria. Rossitto ha lasciato un bel ricordo a Cremona, nonostante la mancata partecipazione ai playoff per le sconfitte decisive in trasferta con Lumezzane e Padova. Arrivò in grigiorosso al posto di Fulvio Pea negli ultimi giorni di gennaio del 2016 in punta di piedi, ma a suon di risultati positivi si è guadagnato la stima di tutto l'ambiente grigiorosso, che per i primi mesi della stagione aveva sofferto molto per una pareggite che stentava ad andarsene. Molti volevano che Rossitto fosse riconfermato, non solo per i risultati ma per la genuinità della persona, alla mano in tutte le occasioni di incontro con la stampa e con i tifosi e particolarmente attaccato al grigiorosso, tanto da rimanere assai legato alla piazza. 

Dopo l'esperienza sotto il Torrazzo, inspiegabilmente Rossitto non ha trovato un'altra panchina in Lega Pro o in altra categoria. È stato chiamato però nell'aprile del 2017 come vice-allenatore al Palermo in Serie A di Diego Bortoluzzi, uno dei moltissimi allenatori dei rosanero scelti da Zamparini per provare a salvarsi nella massima serie. L'impresa non è riuscita ai due ex centrocampisti, ma Rossitto ora è di nuovo sulla panchina del Pordenone per rilanciarsi dopo le due precedenti gestioni in cui non ha potuto dare il meglio di sé: nel 2013 non riuscì a portare i ramarri nel calcio professionistico, mentre nel 2014/2015 - da subentrante - li ha ricondotti nei Dilettanti dalla Lega Pro.

Ora la situazione è ben differente: il Pordenone, sfiorata la B lo scorso anno, ha cominciato questo campionato di Serie C in maniera eccellente con mister Colucci: 5 vittorie e 6 pareggi nelle prime 11 giornate (prima sconfitta solo a novembre). Poi, solo 2 successi nelle successive 12 partite, quelli contro Vicenza a fine novembre e Teramo ad inizio febbraio. Lo 0-3 casalingo incassato contro la FeralpiSalò di sabato scorso ha inevitabilmente comportato l'esonero dell'ex grigiorosso Leonardo Colucci e dunque il ritorno di Fabio Rossitto. Il Pordenone, uscito in grande stile dalla Tim Cup contro l'Inter a metà dicembre ai calci di rigore, in campionato si è perso ed è sceso dalla seconda fino alla nona posizione con 30 punti insieme a Triestina (altra squadra ambiziosa che ha appena cambiato allenatore) e Fermana. Domenica il nuovo esordio di Rossitto avverrà sul campo del Gubbio, ex società presieduta da Simoni e Giammarioli, proprio quei due che puntarono sul friulano per il dopo-Pea alla Cremonese.

I nostri migliori auguri a Fabio Rossitto per la nuova avventura sulla panchina dei ramarri.